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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Introspezione 14 settembre 2010 · lettura 1 min · 2863 letture

Shadow

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Nell'orgasmo della luce radente, il tramonto. L'ombra si allunga verso la sera, pronta a sciogliersi nell'umida notte. Affido a lei il mio respiro ormai stanco, che non vuole staccarsi dal tuo, che si avvelena inutilmente al pallido fumo dell'ennesima sigaretta.
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Scritta un anno fa. Ci sono momenti in cui sembra che il tempo sia trascorso inutilmente.

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (23)

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Raggioluminoso14 settembre 2010

Un ombra si staglia nel cuore ed è grande affanno. Versi molto significativi e di grande spessore. Un sentire particolare e assai doloroso e sembra che nulla possa mutare all'ombra del buio. Molto senita e condivisa!

L
Loreta Salvatore14 settembre 2010

Un'ombra nella quale abbandonarsi per trovare se stessi, per trovare un senso, allontanandosi dal mondo. Il tempo sembra immobile e statico perché siamo ancorati agli stessi stati emozionali. Introspezione che scava nel profondo con parole preziose e simboliche. ...

Ela Gentile14 settembre 2010

Un'atmosfera particolare, un po' triste, quando nel tramonto, a sera, si allunga l'ombra e i versi, in chiusa, si fanno più intensi, più sentiti e quasi dolorosi. Molto sentiti e letti con interesse. Apprezzati e piaciuti tanto.

Splendido Leotta Michele14 settembre 2010

e sono questi che caratterizano i nostri pensieri ...come poesia brillantemente ne fa squisita introduzione... versi sentiti e magnificamente delineati... complimenti splendida poetessa, abbraccio

Rosy Marchettini14 settembre 2010

E' trascorso del tempo da quando la tua anima ti ha dettato questi versi molto, molto belli... ma il tuo tempo è fermo ad allora e quell'ombra non è stata assorbita dalla notte, ma ancora, ancora c'è! Bella, anche se tristissima Piaciuta tanto, tanto

Siddharta Giorgio Raco14 settembre 2010

I primi tre versi li posso rubare? Mi sono entrati nelle vene! Scritta con l'anima, con il cuore. Capolavoro!

iezzi giampiero14 settembre 2010

tagliata a misura per il sottoscritto sempre con il pensiero al desiderio limite con la maggiore certezza di stare bene dopo chissa' quante ombre di persone desiderano stare allungate per una vita terrena che è stata maldigerita

Vivì14 settembre 2010

Ombre! Spauracchio di molte persone. Me per prima. In specie la sera quando sola nel letto mi giro e rigiro con angoscia. E' il momento buono per le ombre che arrivano immancabilmente per torturare. Una lirica condivisa ed apprezzata.

C

si ha la sensazione di aver sciupato del tempo a star dietro un amore che si è rivelato poi diverso dalle aspettative bellissima poesia

Anna Maria Obadon14 settembre 2010

Il tempo passa e più trascorre più cristallizza i ricordi. Cosa resta da fare? Metterli in una teca e ogni tanto rispolverarli consapevoli che ormai fanno parte integrante di noi: costituiscono il nostro passato che non si cancella. Bella poesia.

Tiffany 7014 settembre 2010

la vita, breve o lunga che sia, costellata di ombre... ombre sospese per distoglierci dalla serenità ricercata, per ricordarci sofferenze o delusioni... ma anche per ricercare il sole...

Kiaraluna14 settembre 2010

Quanto ne ho contato di quel tempo creduto trascorso inutilmente... ogni tanto mi dico che è servito e servirà...e aspetto l'Alba, negli intervalli tra una sigaretta e l'altra.

Silvia De Angelis14 settembre 2010

L'ombra riesce a disegnare sagome sempre diverse, sta a noi scegliere quella che più si confà al nostro modo di muoverci... Lirica molto piaciuta

Francesco Scolaro14 settembre 2010

Finché c'è luce possiamo avere come compagna di viaggio almeno la nostra ommbra. ma anch'essa ci abbandona quando il cielo si fa scuro e calano le tenebre. Siamo soli, checché se ne dica...

Calogero Pettineo14 settembre 2010

hai detto bene sembra. il tempo non scorre mai inutilmente è solo un nostro punto di vista influenzato dagli eventi che ci accadono. versi meditativi. piaciuta.

Daniela Pacelli14 settembre 2010

Ma che bella Marina! L'orgasmo della luce radente il tramonto. E l'ombra che si allunga verso la sera, affidando a lei il respiro di quesa giornata che ci rende stanche troppo stanche. Molto intensa e molto bella, davvero i miei complimenti!

Aldo Bilato14 settembre 2010

tristissima nenia c'avvolge il pensiero... versi malinconici in fumosa atmosfera... ombra di noi stessi siamo... se il ricordo mulinella e frulla la mente quand'è sera... bellissima Marina... cià*

Berta Biagini14 settembre 2010

La nostra vita è costellata di ombre, ma non è una buona scusa per nasconderci dietro una sigaretta (mi perdoni l'autrice se mi sono permessa, ma ho pensato alla mia di qualche giorno fa ed al commento ricevuto. Graditissima anche se non più novella come precisato – la poesia non invecchia mai.

P
Pp14 settembre 2010

Proprio così-Un anno fa, un mese fa, un giorno fa. Versi che si ripetono per ognuno di noi. Infinitamente sentita e condivisa.

D
Dany Blasi14 settembre 2010

Ci sono momenti che il presente si confonde con il passato e viceversa, i sono momenti che non ci dovrebbero essere, ma ci sono... e questi versi li descrivono veramente bene!

Salvatore Ferranti14 settembre 2010

il tempo non trascorre mai inutilmente, anche se, a volte, può sembrare che sia cosi. bella introspezione, preziosa e raffinata.

S
Silvia Cingolani14 settembre 2010

quando si ricade negli stessi errori fatti tante volte, ci si abbandona alla rassegnazione... io qui infatti non vedo neanche più la rabbia... triste considerazione (in una forma poetica commovente) che mi ha fatto riflettere. cara.

Moreno il Duca14 settembre 2010

il tempo Marina ci lascia sempre qualcosa di suo non scorre invano complimenti