La stagione della raccolta e delle bacche

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
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Intensa questa metafora, suggestiva direi. Ai tempi del raccolto sul ramo della stagione il frutto maturo solitario, troppo lontano per essere colto, ma si sa le cose facili sono quelle che finiscono con + facilità. Qualcuno ha saputo trovarlo con + impegno in altro tempo, nel tempo della brina, è stato colto e depositato su un cestino al riparo di una tiepida serra. Vale così per l'amore e per l'amicizia, le cose che avvengono lentamente e con sacrificio sono le + durature. Molto bella Marina, piaciuta molto la metafora... e per la matematica? E' il mio forte! Un abbraccio, notte notte
la video cassetta dona lo stupendo gioire della fantastica in triste poesia... frutto adorna in virtù floreale e dell'essenza ne è magistrale... ora in solitudine vien colta e in canestro deposta, per in appresso rivivere nel meraviglioso suo donare... bellissima e affascinante prosa
Una poesia che tocca e fa vibrare le note del cuore. Metafora incredibilmente suggestiva, splendida. Incantata da questi versi che hanno una polpa assai succosa e la mente ghiotta si disseta. Bellissimo quel raccogliere per riporatre al tepore e sanare. Piaciutissima!
Sei stupenda con il video ed i tuoi versi e servendoti di una originale metafora li hai resi ancor più belli ed è stata una gioia per me leggerli. Sei br avissima Marina anche nell'effettuare queste video poesie così tecniche e perfette. Mi complimento.
che bella sta poesia... che coglie i frutti... ci ripensa... ma non butta via... cià*
questa mattina è una bellissima giornata perché ho letto spero recepito sicuramente gustato una poesia di poesia.
ben comprendo il tuo scrivere, siamo donne mature, che hanno sofferto per amore, quindi diamo valore sacro all'amore, forse l'ultimo che ci è concesso prima del declino della vecchiaia, bellissima, buon lavoro, fortunati i tuoi studenti.
Pensa che sia il desiderio, molte volte inespresso, di molte donne quello di essere raccolta e accolta in una serra calda dove poter sperare di tornare a fiorire. Molto belle la poesia... le immagini e... tutto!
molto personale a me pare e sono veramente contento per te di questa tua nuova stagione ...che da i suoi frutti perché dai tuoi versi sgorga melodia che talvolta non avevi ...complimenti Marina
Molto significativo quel frutto che viene raccolto e adagiato – un'immagine che riesce a far viaggiare la fantasia aprendo ad un mondo nel quale non sempre ci soffermiamo.
Penso a questa splendida metafora e ci rifletto... non so quante altre volte le mie stagioni si alterneranno e quando troverò la mano che raccoglierà il mio frutto per teneramente conservarlo... so solamente che sarà un giorno bellissimo...
Profonda come lo sguardo che tocca il cuore. L'amore che tocca il frutto e lo conserva. Bellissima. Grande Marina, un abbraccio
Le bacche, scrigni che racchiudono la continuità della vita... delicata e profonda questa tua, un soffio di fresca brezza d'autunno.
Ogni cosa e creatura della natura ha il suo tempo e saper aspettare quello giusto, per avere il risultato perfetto è davvero un ottimo sapere... Lirica molto piaciuta
Sa d'Autunno, di vento e d'amore questa delicatissima lirica. Intensamente apprezzata.
Metafore straordinarie che parlano d'amore, di sofferenza e di attesa di serenità. Bellissima.
una poesia straordinaria che si gusta, dal primo all'ultimo verso. immagini autunnali che si rincorrono sul foglio...
La poesia è così disarmante e vera che mi affascina molto... Cogli l'atmosfera del passaggio e della trasformazione dell'essere in relazione all'esistenza e all'amore. Bellissima!
Il frutto dorato e maturo è molto più buono... verrà il tempo anche della raccolta. Viene istintivo associare la vita al susseguirsi delle stagioni. Ciò che si semina si raccoglie. Molto bella e significativa
Versi che hanno un destinatario, che sicuramente ha un ruolo da protagonista in questa bellissima poesia in cui si può cogliere il senso: quel frutto non colto posto dove nessuno ha saputo osare che alla fine è stato tolto dal ramo e custodito amorevolmente assurge a significato strettamente intimo.
quella mela attaccata ad un ramo spoglio a me infonde speranza, perché ancora è lì, non è caduta, aspetta di essere raccolta da mani premurose... quanto amore in questa poesia... bellissima e meritevole.
splendide metafore un ritmo profondo e riflessivo, un sentire forte. intensa e originale poesia più che apprezzata
Bellissima immagine sanno dare questi versi di questo frutto che non è facile raccoglierlo, eppure maturo per la raccolta...!
Quelle immagini mi hanno fatto tornare bambina ad un albero con un frutto di cui si sente parlare sempre meno. Forse sarà poco conosciuto? Noi in Liguria lo chiamiamo Sorbo. E' un frutto che acerbo assomiglia alla nespola, ma il suo colore dorato pian piano scurisce, fin quando nel pieno della maturazione diventa marrone ruggine. La tua poesia mi ha fatto venire l'acquolina in bocca e per un attimo ho risentito il dolce di quel frutto. Grazie Marina.
ancora una volta mi hai stupito Marina questa tua e talmente bella che sembra di sognare un sogno che molte donne vorrebbero fare brava complimenti
Solo chi conosce profondamente la nostra anima può avere le cure più amorevoli, e deporla al riparo da una tiepida serra. Così ho interpretato la delicatissima metafora contenuta in versi che profumano di un sentimento profondo, quasi fosse stato tanto atteso e desiderato. Il video è bellissimo e rende ancora più emozionante il significato dei versi.





















