Il coraggio dell'oblio

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (13)
Creo se una efecto natural en las personas, con el cambio de estación podemos tornarnos mas perceptivos o menos interesados en lo aspectos que nos rodean y en tu lírica se manifiesta intensamente este sentir. Apreciadísima. Sincere complementi
nella foto mi sembra di vedere una donna che tiene un cucciolino tra le braccia, ma forse vaneggio, ho troppa fantasia, comunque bellissimi versi
Verde = speranza di un qualcosa che arrivi dirompente in noi per avere l'opportunità di espimersi al meglio consentito. Bianco = si definisce un punto di salute (di partenza di vita, diversa per ognuno) e della storia di ognuno si apprezza l'impegno profuso per arrivare allo scopo... poi Grigio gigio chiaro = è un abito bello... pure il percorso intenso da sostenere (di ciommi e con buche) vien da pensare se qualcuno prima di comprare deve provare... Grigio sera = sempre con l'imposta solitudine ...da poco ho per grazia ricevuta una Signora Dama di Compagnia che irruenta in me sorrisi sferzando la malinconia. Buio scuro = prima s'era notte nera
Un ultimo raggio di sole si staglia nel cielo, finché la stagione a venire farà risentire importanti mutamenti di temperature ed allora, con indifferenza si eclisserà anche quell'ultimo bagliore... Lirica piaciutissima
si lo vedo chiaramente quel profilo scuro che sembra malinconica sapendo che tra poco oscurerà tutto il cielo... bellissima.
In ognuno di noi vive una storia: la storia della nostra vita e i nostri pensieri sono il riflesso di essa... essi mutano con noi in uno strano meccanismo che coinvolge sentimenti, indifferenze, emozioni...
Le nuvole disegnano il cielo con ogni forma possibile in costante movimento... esattamente come la vita, che scorre e corre come il fiume al mare, senza poter fare soste intermedie. Belissima Marina, di grande profonda riflessione.
c'è sempre il sereno, basta saperlo cercare. e il buio, in fondo, nemmeno esiste. è solo una sfumatura dell'azzurro... bella poesia.
si vede il profilo d'un volto che a bocca aperta... sembra voler divorare il cielo... e con esso la nostra parte di sereno... piaciutissima... cià*
Si, io vedo quel profilo in cielo e mi capita spesso di vedere figure, volti, profili o altro. Siamo quasi a fine settembre con gli ultimi sprazzi di bel tempo e ci prepariamo all'autunno e i tuoi versi ben delineano questo tempo di fine estate che sta perdendo luce. Piaciuta, molto bella la tua poesia.
Quella piccolissima striscia di luce, basta un attimo perché venga ingoiata dalle nuvole nere di tempesta, un attimo, quello della scelta, quello del salto, quella della decisione irrevocabile, quell'infinito attimo nel quale tutto può cambiare, tra luce e buio... Questo mi hanno ispirato le tue parole, sicuramente un'interpretazione fuori tema, o solo fuori dalle righe eppure non ho potuto fare a meno di pensare al salto, in quella striscia sottile di luce...
Dietro le nubi si nasconde sempre il sole basta aspettare che passi il temporale splendida poesia
Ognuno di noi può vederlo, nella foto... Ognuno di noi ricerca quella sfumatura. I versi sempre elegantemente scritti. Ottima, un abbraccio cara Marina.









