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Spirituali 28 settembre 2010 · lettura 1 min · 2871 letture

Polsi

Caterina Zappia 931 poesie pubblicate
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Arresta il fiato il tuo dormire Sopra un letto di frescura E quando la neve a dismisura Supera il capo splendida ti vesti Di candida seta e la preghiera che sale Dal fedele afflato non trova via Si colorano di giorno Giacigli di fortuna nella tortuosa strada Sotto i tuoi alberi sempre pronti di delizia E sonni di viandanti sconsolati Risuonano melodia Quando la plumbea alba vola Sfiora il suono di campane assenti La terra alza il polverio sulle mani Accarezzando il bisognoso pellegrino Tu sei rifugio Mamma benedetta Ed i tuoi figli attorno vedi arrivare Su questo Sacro luogo del Signore Respiro l'umile preghiera Qui la pace regna in ogni parte E si proietta dal tuo dolce sguardo E del smarrito che ogni tanto sosta Cancella il male infondigli coraggio Ed ora sono anch'io che da lontano invoco Il tuo amore su questo tetro mondo Su questa miseria che sconvolge l'uomo Abbi pietà, proietta il tuo perdono.
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Corrado Alvaro, il più grande scrittore calabrese contemporaneo - nato nel 1895 (Reggio Calabria, così scrive: "Dirò d'una festa che è forse la più animata delle Calabrie. Le feste fanno conoscere la natura degli uomini. Nell'Aspromonte abbiamo un Santuario che si chiama di Polsi, ma comunemente della Madonna della Montagna. E' un convento basiliano del millecento, uno dei pochi che rimangono in piedi nelle Calabrie. La Madonna è opera siciliana del secolo XVI, scolpita nel tufo e colorata, con due occhi bianchi e neri, fissi, che guardano da tutte le parti".

L'autore
Caterina Zappia

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu

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Commenti (1)

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Pp28 settembre 2010

Di notevole fattura nei versi e nell'incipit, basta leggerla. Complimentissimi!