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Riflessioni 29 settembre 2010 · lettura 1 min · 3662 letture

Giallo canarino

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Non basta il pane del pensiero. Vita è masticar la carne andare a caccia di profumi assaggiar la greve terra bagnarsi di sudore rotolarsi nella poltiglia che infanga e sporca aggrovigliare il corpo in un diabolico possesso. Viver di pensiero è vestirsi di giallo come un canarino in gabbia Volare via... Che senso avrebbe se già l'odor di morte ammorba l'aria...
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Ripropongo la poesia del 23 settembre, andata persa a causa del guasto al server In questo periodo gli impegni di lavoro mi tengono un po' lontana da tutti voi. Spero di recuperare presto!

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (21)

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Raggioluminoso29 settembre 2010

Una poesia molto vera. La vita è costellata di emozioni, sensazioni, percezioni, cose materiali e immateriali. Tutto vale la pena di essere vissuto e se manca qualcosa è come un po' amputare qualcosa di noi. Molto piaciuta e grande il senso donato.

Daniela Pacelli29 settembre 2010

E mi ricordo questo canarino giallo, già non basta il pensiero, la vita va masticata, vissuta, vagare per cercare profumi sudare di sacrifici, questo è vivere, in prima persona, restare fermi sui prorpi pensieri ci fa sentire come un gabbiano stretto in gabbia. Condivisa in ogni verso, intensa e bella la metafora. Applausoni a te Marina e buona scuola!

Giovanna De Santis29 settembre 2010

la vita bisogna masticarla tra affanni delusioni alla ricerca di emozioni sensazioni non basta il pensiero come un canarino in gabbia, Maestosa poesia apprezzatissima per stesura e contenuto profondissimo

L
Loreta Salvatore29 settembre 2010

Simbolismo puro nel sintetizzare una metafora di vita: l'astenersi dalla vita è comodo, agevole, giacché essa comporta scelte coraggiose. Stare in trincea è faticoso, pericoloso, per cui l'uomo preferisce starne lontano, osservando da spettatore inerme gli eventi. Una riflessione amara, vera.

Ela Gentile29 settembre 2010

Certo nellavita non basta solo pensare, ma bisogna operare, bagnarsi di sudore, masticare la vita, sporcarsi anche di fango, non risparmiarsi... non vivere di pensiero. Sempre belli e rilessivi i versi di Marina che piacciono e coinvolgono.

C

la commento di nuovo, rileggendola ho pensato che la via di mezzo è la giusta cosa, vivere metà in gabbia e metà fuori, in giusto equilibrio, bella poesia, buon lavoro, comunque c'è il detto: l'uccellino in gabbia canta x amor o per rabbia.

Silvia De Angelis29 settembre 2010

E' inutile tentare di fuggire, la vita col suo coinvolgerci, nell'arco della quotidianità, assorbe completamente le nostre forze, tendendoci legati a quel ritmo particolarmente vivace... Lirica molto piaciuta

Tiffany 7029 settembre 2010

Le azioni della nostra vita, le nostre esperienze, sempre necessarie anche quando sembrano futili... o superflue, sono vincoli ai quali non possiamo sottrarci, ma utili per la costruzione della nostra anima...

Kiaraluna29 settembre 2010

Non siamo solo spirito e abbimo bisogno di nutrire la materia con la stessa materia. Non basta il solo pensiero, pura astrazione, a riempirci la vita come un inafferabile arcobaleno. Riletta com estremo piacere Marina, una riflessione che merita di essere meditata.

Aldo Bilato29 settembre 2010

stupenda metafora... riflessione che tocca le corde del profondo... inabissa il pensiero a toccar con mano il limaccioso fondale dell'esistenza... complimenti Marina... cià*

Enio Orsuni29 settembre 2010

già letta ed apprezzata prima del casino. dici che sei lontana ma io ti sento moltovicina bellissima!

Vivì29 settembre 2010

Una poesia molto significativa con una metafora veramente appropriata. Quante volte mi son sentita canarino? Già commentata una volta, ma riletta con tanto piacere. Apprezzatissima.

Annamaria Barone29 settembre 2010

volare via sempre e comunque, tentarlo il salto, credere nelle nostre ali, andare oltre, oltre quell'odore di morte che ammorba e puntare diritti verso il cielo, verso la libertà verso il SOGNO! E' un piacere tornare qui a rileggerti e ricommentare, ogni volta nuovo, ogni volta emozione

Doraforino29 settembre 2010

Versi che ben descrivono una vita non certamente agevole, tra questo masticare la vita, sentirne ogni sapore acre che infanga e talvolta sporca... Apprezzata molto.

Dolce Marina, no, non basta masticare il pensiero e la voglia... Siamo come canarini in gabbia spesso cantiamo e decantiamo sogni, desideri, ma alla fine rimaniamo chiusi in noi stessi, invece di farsi travolgere dagli eventi, far si che anche quel fango ci sporchi per avere quel gusto pieno della vita... Volare malgrado la melma... Stupenda poesia grande tu!

Francesco Scolaro29 settembre 2010

Una riflessione imponente veritiera a cui dovremmo far di continuo riferimento; vivere di pensiero non è sufficiente in quanto la vita ci propina situuazioni per le quali dobbiamo scendere a compromesso...

Salvatore Ferranti29 settembre 2010

una poesia che avevo già letto, ma che mi piace commentare ancora una volta. la vita deve essere vissuta, prima che scritta. e sono dell'idea che chi non "vive", non può scrivere... bella poesia, molto interessante. apprezzata.

Berta Biagini29 settembre 2010

Su questa terra passiamo una volta sola – quindi è bene fare di tutto, senza compromettere la felicità di altri – affinché possiamo godere di quanto ci viene elargito.

A
Arelys Agostini29 settembre 2010

Pensar demasiado en aquello que podíamos haber realizado solo deja cansancio mental, lo mejor e continuar viviendo tratando de tomar lo mejor de ella. Es tan corta y solo la desperdiciamos en pensamientos vanos. Lírica que siento de gran melancolía, pero e solo mi apreciación personal. Por supuesto

Danielinagranata29 settembre 2010

Un ritmo lento e riflessivo accompagnato da un malinconico sentire pervade tutta la poesia di grande emozione... e molto veritiera tanto apprezzata sarebbe stato un peccato perderla

D
Dany Blasi29 settembre 2010

Sensazione di mancanza d'aria, di essere chiusi... metafora di grande significato in questi versi!