Anima di cartapesta

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
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e la ricordo bene questa poesia, letta, commentata e piaciuta, riletta con piacere. Quando si è avvolti nel sonno è un gioco da ragazzi stender l'impasto del corpo nel letto e attendere che la mente si addormenti mentre la marionetta avrà il volto dipinto di colori per godersi l'applauso degli ultimi commentatori. e allora buona notte a tutti, ci trasformiamo in marionette e crolliamo tra le lenzuola!
Liberarsi di una vecchia maschera, ormai lisa e consunta ed infilarsi in una immagine tutta nuova, fresca e pronta a nuove battaglie, ma con le esperienza per evitare gli errori del passato e la voglia di riconquistarsi il posto che le spetta. Il tuo pubblico non sarà mai sadico e distratto poetessa.
A volte sentiamo il desiderio di rinnovarci di calpestare un palcoscenico nuovo di affrontare un pubblico diverso ma per noi vecchi attori di una vita senza sconti e senza sorprese la maschera con cui ci rappresentiamo è sempre la stessa gravata dal logorìo del tempo ma supportata dal conforto dell'abitudine
Allora via la maschera vecchia e usiamone una nuova fatta a proposito, come fosse un cambio di pelle, dipingiamo il volto della marionetta e pronti a recitare affrontiamo il palcoscenico per raccogliere applausi. Br avissima Marina e complimenti.
sempre con te mi propongo vicino a te per non perderti sono la maschera del tuo io che ti ricorda anche di riposare ...pur sei umana non lo dimenticare anche che tutti han bisogno di te.
il bello della vita è che ci permette di gettare via le vecchie maschere e di rinnovarci, di andare avanti, bellissimi versi, buon lavoro marina
Molto bella Marina, non l'avevo letta ed è stato un piacere per me che l'hai riproposta. la carta pesta sembra un gioco e la si impasta per dare delle forme ad alcune immagini in modo da indossare maschere che probabilmente non sono consoni al nostro modo di essere. L'anima di cartapesta mi fa pensare che anch'essa si può plasmare secondo il nostro stato del momento.
Sentire il bisogno d'indossare una maschera forse per una questione di autodifesa, per non mostrare agli altri i nostri punti deboli. O forse per sembrare, apparire diversi, forse migliori. Chissà! Ognuno di noi indossa una maschera quando occorre o ne sente il bisogno. Una lirica molto molto apprezzata.
Ci riinventiamo continuamente, col trascorrere degli eventi, e ci rimodelliamo a seconda delle circostanze, cercando di interpretare la parte migliore di noi stessi... Lirica molto apprezzata
E' bella, anche se soffusa da un velo di disillusione. Il naso rosso e la parrucca da pagliaccio sorridente mentre il cuore piange? Il corpo anela riposo? Sarebbe bello invece liberarsi di quella maschera di cartapesta ed urlare, urlare forte: io sono, io sono, io sono! Sono così, a volte triste a volte allegra, a volte forte a volte fragile, a volte instancabile a volte, invece, bisognosa di accocolarmi con la testa su calde ginocchia a farmi accarezzare dolcemente mentre piango in silenzio...
Intenso el sentir que se lee en esta estupenda lírica. Esas palabras convertidas en lágrimas destiladas que no encuentra un espacio donde caer, porque todo aquello que le rodea esta totalmente indiferente a su sentir. Estupenda en cada interpretación que se le de. Letta con apprezzamento
sovrappre una maschera preesistente a un'altra più confacente e consona alla quotidianeità pronti per una nuova recita che non è altro che il continuum della vita che scorre sensazioni che restano da questa stupenda poe co- mp- li- me- nti!
Siamo costretti a vivere mascherando la propria anima perché non finisca preda delle fauci inique dell'esistenza, ma anche per difenderla da chi di quella maschera si serve per nascondere la vera natura. Non avevo fatto in tempo a leggerla, grazie di averla riproposta Marina,è magnifica nella forma e condivisissima nel contenuto.
molti sanno ben nascondere la fragilità che avvolge l'animo con sempre nuove maschere, ma, la può solo nascondere e non rimuovere. molto riflessiva.
La vita è un continuo mettersi in discussione che significa anche mostrare le proprie umane debolezze... mi sono fatta l'idea ormai che è inutile celarsi dietro una maschera (di effimera durata) per nascondere quelli che riteniamo i nostri punti deboli... che del resto sono parti peculiari della nostra personalità...in poche parole così io vivo meglio... Grande, grande lirica. Piaciutissima!
si... gettiamola quella maschera... anche se domani ne avremo un'altra. ma liberiamocene, anche solo per un'ora... e potremo tornare a respirare...
A volte per dare un cambio a noi stessi basta anche un taglio di capelli più accentuato che faccia risaltare diversamente i nostri occhi – le donne sono avvantaggiate in questo, ma il momento in cui viviamo non impedisce neanche all'uomo qualche cambiamento. Così mi è piaciuto commentarla.
Fare un bell'impasto di parole e di atteggiamenti che ci trasformano ogni giorno e ci rendono soggetti a trasformazioni per conformarci forse con l'intero mondo di persone che ci sono accanto... Forse per poter essere accettati, forse per poter essere più forti, ma fatto sta, meglio saperci togliere le machere e frullare via quel falso volto... Interpretiamo noi stessi e la fragilità della nostra anima... Stupenda dolcissima Marina dei versi come sai fare tu, che il lettore ci rimane catturato... Grande poetessa grazie!
la vita è bella perche ci regala molte possibilità di smettere e di gettare antiche maschere, cerca di recuperare le energie Marina
e' faticoso toglierci di dosso quella maschera che ci protegge e ci distrugge... bellissima riflessione Marina, Grazie come sempre per le tue parole.
Ricordo bene questa poesia- che mi aveva colpito partiolarmente. Il sonno ristora, spesso è anche una medicina dei sensi, sperando che sia visitato da sogni e non da incubi - che si cerca di evitare, per quanto possibile, anche da svegli. Piaciutissima, molto sentita e condivisa!
Versi che colpiscono il lettore non ero riuscita a leggerla e sarebbe stato un vero peccato perderla molto originale e bella
Il sonno ci rigenera... rigenera corpo e mente... al risveglio speriamo di trovare sempre una realtà anch'essa rigenerata, originale e diversa questa tua!
Una riflessione molto significativa sulla capacità di rigenerare il proprio Io, rifiutando schemi fissi imposti dagli altri, come delle maschere che opprimono la nostra essenza. Un pensiero come sempre molto diretto ed incisivo. Un elogio sincero.



















