Solitudine
Caterina Zappia
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Entra a trascinar le mie parole
come rami spezzati, solitudine
e mai rosa chinò il suo bocciolo
davanti a questi occhi che vibran muti
ma tu eri e sarai la mia ancella
che vesti e spogli la mia fantasia
rubi ingrata colori alla mia stanza
prendi a spruzzi la mia malinconia
il mio non è lamento,è solo un ringraziarti
i miei segreti son qui dove tu sai
sfoglia il libro che non m'appartiene
torna a cancellare cosa non hai
continui a ronzarmi solitudine
intorno come un'ape vagabonda
stordita dal freddo che mi porti
come il mio inverno che traspare
in questo posto che conosci
sogno in solitudine restare
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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