Aspetto la mia notte ubriaca
Caterina Zappia
931 poesie pubblicate
+ Segui

S'ubriaca la mia notte...
a sorsi beve quel che il giorno gli insegna
girando di qua e di là come fosse farfalla
speciale amica che manca nell'indifferenza
che provi quando qualcuno ti lascia senza
quando il sole che fascia ti da dell'altro
sempre sofferta questa notte che pensa
mi piace questa notte che guardo entrare
sentendo i passi lievi della sua fretta
del suo inganno di luna che morde
dalla fessura che la notte ubriaca prende
nell'incoscienza del suo fugace aspetto
è la notte che voglio la notte che attendo
ubriaca fino all'alba aspettando
sorridendo e anche urlando
quel piccolo verso che scalda sempre
nella brillante notte che sta per divenire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
