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Sociale 16 ottobre 2010 · lettura 2 min · 2961 letture

Perché Padre Nostro

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Padre Nostro, che sei nei cieli, non mi chiedi perché il mio sguardo è adombrato di tristezza, non mi chiedi perchè non gioco con gli altri bimbi, non mi chiedi perchè di notte mi sveglio piangendo, non mi chiedi perchè il mio capo è chino e i miei occhi non abbracciano il cielo... Amavo la vita, i giochi, i fiori, gli animali, le favole... non conoscevo le ingiustizie, le miserie, la violenza dei grandi... vivevo la mia primavera di gioia finché un giorno una mano di adulto sfiorò la mia guancia e una voce gentile mi sussurrò: " ti piacerebbe un gelato?" ... ... ... Oggi il mio mondo è scomparso e il dolore fa eco dentro di me, lo stormire degli alberi non è più un canto amico, e non attendo più con amore che la margherita schiuda i suoi petali. I miei pensieri sono serpenti avviluppati al cuore frantumato e il sorriso degli altri bambini sembra per me crudele scherno. Perché non eri con me Padre Nostro, perché mi hai lasciato solo, nell'orrore di mani cattive che hanno frantumato i miei sogni? Perché Padre Nostro non mi sei stato padre?
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (8)

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Massimo Mangani16 ottobre 2010

e l'orco purtroppo spesso entra con violenza nelle vite e vi rimane a vita ...talvolta anche le nostre distrazioni di genitori favoriscono tali situazioni... seguiamoli di più e diffidiamo sempre di tutti - una preghiera di denuncia dura rivolta a chi dovrebbe proteggere quindi sia ai disattenti padri e oltre... Con gioia che ti rileggo dopo molto

Calogero Pettineo16 ottobre 2010

l'espressione di dolore che fa male al cuore in versi davvero toccanti.

Tiffany 7016 ottobre 2010

Mi sono commossa... versi di una semplicità, realtà ed efficacia così incisive da entrare nel cuore come un lama... e quella domanda pesa come un macigno... perchè? perche?

Perché il diavolo si personifica negli animi di persone facendole diventare degli orchi assassini rubando gli sguardi di innocenti bambini? Questo mondo non è che in mano a gente che non fa altro che agire secondo un istinto primordiale che calpesta ogni persona, ma se questi sono bambini e infanti, non dovrebbero vivere, non dovrebbero esistere... Una poesia di grande valore in contenuto e stile... Grazie Poeta!

Silvia De Angelis17 ottobre 2010

Splendidi versi che si soffermano su una fanciullezza interrotta in modo cruento e che segnata, per sempre, è ormai schiva da ilarità e gioisi momenti infantili... Lirica molto apprezzata

Stefania Bucari17 ottobre 2010

già me lo chiedo spesso anch'io, dove guardino i suoi occhi, quando uno dei suoi figli commette queste atrocità ad un piccolo cuore innocente che muove appena i primi passi nel Mondo... perché vengono lasciati soli, perché questi orrori accadono senza che nessun miracolo venga a salvarlo... perchè?... bellissima Poesia... grazie per averla scritta e condivisa... è Stupenda!

A
Annysea17 ottobre 2010

la chiusa mi trova dissenziente, perché Dio resta sempre Padre del violentato e del violentatore... ma sarebbe un discorso troppo impegnativo da trattare in sede di"commento" cmq l'ho votata per la sua drammaticità.

Enrico Baiocchi20 ottobre 2010

Una lirica che frantuma il cuore in tante piccole lacrime, una realtà che può comprendere solo chi ha subito un sì efferato sacrilegio, una ferita che sanguinerà sempre.