Perché Padre Nostro

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (8)
e l'orco purtroppo spesso entra con violenza nelle vite e vi rimane a vita ...talvolta anche le nostre distrazioni di genitori favoriscono tali situazioni... seguiamoli di più e diffidiamo sempre di tutti - una preghiera di denuncia dura rivolta a chi dovrebbe proteggere quindi sia ai disattenti padri e oltre... Con gioia che ti rileggo dopo molto
l'espressione di dolore che fa male al cuore in versi davvero toccanti.
Mi sono commossa... versi di una semplicità, realtà ed efficacia così incisive da entrare nel cuore come un lama... e quella domanda pesa come un macigno... perchè? perche?
Perché il diavolo si personifica negli animi di persone facendole diventare degli orchi assassini rubando gli sguardi di innocenti bambini? Questo mondo non è che in mano a gente che non fa altro che agire secondo un istinto primordiale che calpesta ogni persona, ma se questi sono bambini e infanti, non dovrebbero vivere, non dovrebbero esistere... Una poesia di grande valore in contenuto e stile... Grazie Poeta!
Splendidi versi che si soffermano su una fanciullezza interrotta in modo cruento e che segnata, per sempre, è ormai schiva da ilarità e gioisi momenti infantili... Lirica molto apprezzata
già me lo chiedo spesso anch'io, dove guardino i suoi occhi, quando uno dei suoi figli commette queste atrocità ad un piccolo cuore innocente che muove appena i primi passi nel Mondo... perché vengono lasciati soli, perché questi orrori accadono senza che nessun miracolo venga a salvarlo... perchè?... bellissima Poesia... grazie per averla scritta e condivisa... è Stupenda!
la chiusa mi trova dissenziente, perché Dio resta sempre Padre del violentato e del violentatore... ma sarebbe un discorso troppo impegnativo da trattare in sede di"commento" cmq l'ho votata per la sua drammaticità.
Una lirica che frantuma il cuore in tante piccole lacrime, una realtà che può comprendere solo chi ha subito un sì efferato sacrilegio, una ferita che sanguinerà sempre.







