Nel baratro
Spinto nel baratro
in un luogo sconosciuto
piombai nel silenzio
di chi è perduto...
Le voci assillanti
di menti contorte
indicavano le uscite
tra migliaia di porte...
una triste luce
fioca e rovente
ronzava sul capo
annebbiando la mente...
chinai le mani
appoggiandole al petto
quando un grido si alzò
e caddi dal letto.
Il pianto fu amaro e pieno di spine
di questa mia vita balorda ed incline.
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Commenti (7)
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Leaf21 luglio 2006
incline... a mutare il buio in luce sublime... Tocchi sempre le corde giuste
F
Forsepoesia By Antonio F21 luglio 2006
la vita non è mai balorda se tu non vuoi... grande tò...
F
Francesca Coppola21 luglio 2006
più brutto del ricordo è il risveglio... capire che non si sognava!
S
Saffo21 luglio 2006
Riesci ad esprimere delle emozioni magistralmente... con delle rime mai scontate e dei vocaboli che si trasformano in immagini!
Cristina Khay21 luglio 2006
Belle rime... cadenze quasi perfette... atmosfera agghiacciante... bravo... accidenti che giornata eh? Un abbraccio Cri
M
Maria Francesca21 luglio 2006
Sei grande, grandi riflessioni su un ritmo cantilenante bellissimo effetto.
H
Hermione23 luglio 2006
fai venire i brividi... quando sembra che l'incubo sia finito... che finalmente hai aperto gli occhi... ti accorgi che forse il sogno non era così male... meravigliosa

