Cara vecchia bici

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
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Il trascorrere del tempo non risparmia niente e nessuno è una legge intramontabile, tutto e tutti invecchiano (per fortuna) ma rimangono i cari ricordi, vecchi anche loro, teneri e mansueti, Poesia molto bella
Grande Mirco un percorso esistenziale descritto con la stessa grande eleganza che ti appartiene, bella anche la chiusura che rispolvera tutto e porta un aventata di felicità
Silenzio ... solo silenzio ora ...ripasso la mente dove tutto è assenza di rumori... dove parla solo lo scorrere lento di una vecchia bici sulle ali della fantasia dove si sente solo lo strepitio dei sottili fili d'erba che si toccano oscillando nel riservato soffio del vento... dove il sole si lascia abbracciare dalle acque assetate dello scorrere del tempo... dove l'unico rumore reale è lo svolazzare dei pensieri nella mente... in compagnia dei miei sogni sul treno del tempo senza fermate... Piaciuta tantissimo...
La bicicletta come espediente tecnico -sl piano narrativo e poetico- per tornare al passato ed a tanti bei rirordi... una trasposizione originale per una lirica d'una delicatezza tutta particolare. Una dolcezza!
Adoro andare in bicicletta... ne ho una vecchia che non uso da molto ma le sono molto affezionata insieme abbiamo passeggiato a lungo. Come tutte le cose anch'essa è invecchiata ma con un po' di manutenzione ed olio d'ingaggio potrà essere sempre usata e correre felicemente basta volerlo. E' bellissima, metafore significative adeguate alla vita
amico mio ho le tue stesse sensazioni guardando il mio vecchio tandem col quale ancora quattro anni fa facevo escurzioni con mia moglie. un tandem vecchio di più di cinquant'anni ma ancora efficiente. solo che andarci da solo non ha senso e la malinconia assale al ricordo. se capiti dalle mie parti facciamo una pedalata assieme. e poi dici che non sei poeta. ma fammi il piacere...
splendide riflessioni, quasi quasi è l'anima ad esser una bici che, sempre abbiamo a portata di mano e a guardarla bene, solo e grazie a non, volendo, non invecchia mai... piaciutissima ... bè, qui a ferrara siamo nella patria della bici è una cara compagna un caro abbraccio Mirco







