Canuta e lenta
Carlo Sorgia
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Canuta e lenta nell'incedere
col sorriso sulle labbra
sempre quello.
Un grande cuore che si apre alla gioia della Vita
qualche lacrima riga il volto.
Commozione e gratitudine
godendo i nipoti e figli di questi.
Frutti da gustare
in questa vita che procede
mentre la mente torna indietro
carezzando ricordi.
Grande fortuna per questo regalo
sceso dal Cielo
rinnovando i sentimenti.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (1)
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Berta Biagini24 ottobre 2010
E' bello poter vedere nel tempo i cambiamenti che la vita ci regala, in particolare quando abbiamo vicino persone alle quali siamo molto affezionati – nel volto di quei piccoli riusciamo o cerchiamo di vedere lo sguardo di chi ci è vicino, rimembrando un passato al quale saremo sempre attaccati. Non perde occasione l'autore con i suoi versi di ringraziare Chi ha donato tutto questo. Delicatissima e commovente.

