Oblio de' ricordi
Carlo Sorgia
997 poesie pubblicate
+ Segui
Rosa bianca
che nasci e che muori
che cresci e maturi
in uno con me
Talmente soave che rimirarti non stanca
Ma il destino ha deciso
tra noi un breve percorso
seppur apparso eterno
una fine come tutte le cose.
Rimane il ricordo di tempi felici
tra profumi soavi
tutt'ora presenti
fra l'oblio dei ricordi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini30 ottobre 2010
Purtroppo tutto ha una sua fine – ma dobbiamo ritenerci fortunati quando abbiamo il piacere di vivere momenti con chi è capace anche solo con il suo profumo di regalarci istanti indimenticabili. E cosa c'è di meglio di un fiore – non possiamo certo dubitare del suo modo di proporsi – in esso non vive falsità.

