Una funzione del gatto
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (3)
Il fatto è che anche nella realtà, non ci sono più i gatti di una volta... Belli grassi e ben pasciuti, che voglia hanno di correre dietro ai topi? Ricordo che una volta, lasciai un gatto una notte intera in una stanza, nella quale si era nascosto un topo (ne vedevo gli occhietti sotto al letto). La mattina dopo dovetti armarmi di coraggio e stanare il topo con la scopa, perché il gatto... s'era addormentato!
molto condivisa da una "gattista" come me! La natura ha un suo logico corso e guai a interromperlo o stravolgerlo... bella
...leggevo, non senza qualche turbamento, che, in caso di catastrofe- di ualsiasi genere e/o natura- i topi sarebbero la specie animale più qualificata a sopravvivere: come dire "il domani è dei topi"! Apprezzatissima lirica


