Complicarsi a metà (a metà, perché no)

Si può coricare
l'anima nel pugno
guantato di un mimo.
Respirare, a ritmo
di metronomo,
il metodo Czerny.
Rifiutare, mai resi,
mai a r r e s i,
soluzioni integrali.
Complicarsi a metà
lanciando briciole
di dignità ai pesci,
piegati a guardare
-le mani ai ginocchi-
dilatarsi i cerchi
sull'acqua nera,
e sull'acqua vera
ricongiungersi un po'.
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
Commenti (1)
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luigi883 novembre 2010
Estremamente particolare... una poesia affatto semplice, si muove tra la riflessione e la bozza di un'immagine; molto forte l'incipit con l'anima dormiente fra le mani di un mimo... e anche il resto va ponderarto bene perché non è per nulla di facile interpretazione... per ora mi limito a dire che l'ho apprezzata, ma andrebbe approfondita... complimenti... ...
