Viaggio, mille e piÙ partenze
Parte il verso come un treno
Lento e piano, confortante,
Senza un brusco movimento
Sembra culli un bell'infante
È il ricordo che ora sento
E il presente sempre meno
Già pensando che non conto
Mi rammento il gusto almeno
Di mangiare siam capaci
Siamo tutti pronti a farlo
Ma il gustare è già diverso
Hai dell'oro senza saperlo
Come il miracolo del verso
È così che tu mi piaci
Tutti giudicano un cielo terso
Ma parlando si è mendaci
Com'è bello il tuo ricordo
L'ho legato alla mia vita
E quando lo riconquisto gusto
E quando la ragione è stranita
Allora nasce il sentimento giusto
Che mi rende ad ogni cenno sordo
E mi concentra verso un posto
Li dove nasce ogni sguardo
Bellissimi i tuoi occhi
Viaggio nell'iride profondo
E parto con la sola dolcezza
Che il mare regala dal fondo
E da esso sorge una carezza
Zuccherina come il suono che blocchi
Prodotto dalle onde e dalla brezza
E come una freccia dall'arco scocchi
E parti per viaggiare assai lontano
E parti stringendo la mia mano
E parti con il gusto di scoprire
Sapendo che domani puoi morire
E sogni e fra le dita ogni illusione
Di poter negare a quante più persone
Che la gioia della vita sia il denaro
Ma che il vero volo è solo un po' più amaro
"E rimpiangi ogni minuto già perduto
E rimpiangi ogni stagione e il cielo muto
Perché ha fatto del tuo viaggio una carriera
E inseguivi poi una meta che non c'era"
"Ti ricordi quante volte l'abbiam detto
E ricordi quei discorsi un poco strani
Prendi il senno, prendi il vino ed un berretto
Prendi il tempo di sconfiggere quei cani
Che non vedono nel viaggio la vittoria
E non sanno dove sia la vera gloria"
Parte una treno, una speranza, un po' di vita
Muore stanca la carriera più insignita
Ma la nostra meta almeno sarà quella
Di morire con la forza di rifarla
Non mi stancherò ne ora e ne domani
Di dipingere dei quadri alle tue mani
O ascoltare la tua voce mentre viaggi
E godere già di tutti quei vantaggi
Quello primo è sicuro, e sia, l'amore
Poi sia il tempo di toccare il tuo buon cuore
Poi sia il vivere felici nel deserto
Senza creder più nei sogni del già "certo"
Perché certo non è nulla, forse solo
Di poter volare insieme, immenso volo
Lungo l'onde di un oceano burrascoso
O su vette dove il tempo è più piovoso
Voleremo via lasciando ogni sospetto
Che abbiam fatto proprio quello che abbiam detto
Tralasciando tutte quelle sofferenze
E godendo delle mille e più partenze...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!