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Introspezione 26 luglio 2006 · lettura 3 min · 1394 letture

Viaggio, mille e piÙ partenze

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Fren 7 poesie pubblicate
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Parte il verso come un treno Lento e piano, confortante, Senza un brusco movimento Sembra culli un bell'infante È il ricordo che ora sento E il presente sempre meno Già pensando che non conto Mi rammento il gusto almeno Di mangiare siam capaci Siamo tutti pronti a farlo Ma il gustare è già diverso Hai dell'oro senza saperlo Come il miracolo del verso È così che tu mi piaci Tutti giudicano un cielo terso Ma parlando si è mendaci Com'è bello il tuo ricordo L'ho legato alla mia vita E quando lo riconquisto gusto E quando la ragione è stranita Allora nasce il sentimento giusto Che mi rende ad ogni cenno sordo E mi concentra verso un posto Li dove nasce ogni sguardo Bellissimi i tuoi occhi Viaggio nell'iride profondo E parto con la sola dolcezza Che il mare regala dal fondo E da esso sorge una carezza Zuccherina come il suono che blocchi Prodotto dalle onde e dalla brezza E come una freccia dall'arco scocchi E parti per viaggiare assai lontano E parti stringendo la mia mano E parti con il gusto di scoprire Sapendo che domani puoi morire E sogni e fra le dita ogni illusione Di poter negare a quante più persone Che la gioia della vita sia il denaro Ma che il vero volo è solo un po' più amaro "E rimpiangi ogni minuto già perduto E rimpiangi ogni stagione e il cielo muto Perché ha fatto del tuo viaggio una carriera E inseguivi poi una meta che non c'era" "Ti ricordi quante volte l'abbiam detto E ricordi quei discorsi un poco strani Prendi il senno, prendi il vino ed un berretto Prendi il tempo di sconfiggere quei cani Che non vedono nel viaggio la vittoria E non sanno dove sia la vera gloria" Parte una treno, una speranza, un po' di vita Muore stanca la carriera più insignita Ma la nostra meta almeno sarà quella Di morire con la forza di rifarla Non mi stancherò ne ora e ne domani Di dipingere dei quadri alle tue mani O ascoltare la tua voce mentre viaggi E godere già di tutti quei vantaggi Quello primo è sicuro, e sia, l'amore Poi sia il tempo di toccare il tuo buon cuore Poi sia il vivere felici nel deserto Senza creder più nei sogni del già "certo" Perché certo non è nulla, forse solo Di poter volare insieme, immenso volo Lungo l'onde di un oceano burrascoso O su vette dove il tempo è più piovoso Voleremo via lasciando ogni sospetto Che abbiam fatto proprio quello che abbiam detto Tralasciando tutte quelle sofferenze E godendo delle mille e più partenze...
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