Lo specchio
Ogni giorno io vivo E la vita vive me,
e cos' tutto sembra scorrere per l'usuale cammino.
Ci sono giorni però
Che sono trafitto, malmenato,
maltrattato nell'anima
vanificato della voglia di esserci.
Come il Cristo sulla croce
Una settimana prima fu osannato
Dopo .....
Ma io non sono Cristo
Sono un uomo fragile, alle volte troppo
Nascondo le lacrime al mondo
Per riversarle nel mio cuore
Quando il buio della solitudine
Mi fa compagnia.
Ho una stanza nella mia anima
Dove quando sono sconfitto dal mondo
Mi rifugio e confronto
I miei occhi con la mia anima
Grazie ad uno specchio.
Così riesco ad entrare nel mio profondo
Riesco a conoscermi ad aprire
La porta che conduce alla mia sofferenza
Ieri l'ho fatto dopo una giornata strana
Pensavo di essere l'ultimo della fila
Un rifiuto umano, un essere da compiatire.
Mi sono visto e mi sono aiutato
Guardandomi allo specchio
Guardando nella mia anima
Ho riconosciuto i miei errori e li ho corretti
Dopo esser rinato
Stavo per voltarmi per uscire da quella stanza
Son tornato indietro, ho rivisto i miei occhi
Ho sorriso felicemente pensando....
Come faranno tutti quelli che
Nella loro anima non hanno
Una stanza con lo specchio?
Ho risorriso, mi sono voltato
Sono uscito da quella stanza
Ed ho ripreso il corridoio della mia vita!
Io quella stanza ce l'ho!
©
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Commenti (2)
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A
Alessia Vindice27 luglio 2006
non mi piace, non la reputo una poesia... è bella come riflessione ma di poetico ha ben poco... io avrei centrato maggiormente il soggetto sulla camera dell’anima... non io io io io i miei ho ecc. ecc.
G
Grandesempre Giorgio28 luglio 2006
A parte che l’opera è stata inserita nella categoria riflessione io la trovo molto poetica anzi ci vedo molta più poesia in quest’opera che... bravo molto bella!