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Sociale 14 novembre 2010 · lettura 1 min · 2924 letture

Forse Dio è morto

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Noi, figli di Dio? Noi, fragili fratelli? Se l'ombra è l'altra guancia della luce, dovremmo porgere quella guancia per non assimilare il buio di Caino. Noi abbiamo steso una coperta sulle coscienze cedendo al dominio della cenere e non vi sono risposte per chi invoca carità e amore. E' luce pallida il nostro ricordo, luce che scende opaca sulle nostre anime. Menti pagane esultano: forse Dio è morto...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (5)

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Massimo Mangani14 novembre 2010

quante volte ci poniamo questo quesito, quante volte davanti ad ingiustizie che la vita offre pensiamo ciò, forse sta proprio lì l'errore ... chi crede non deve porsi domande chi non crede non deve cercare risposte, nel mezzo, il dubbio e l'oblio esistenziale ... piena- ben stesa come sempre ...

Silvia De Angelis14 novembre 2010

Spesso ci chiediamo se Dio esiste o ci ha abbandonato al nostro destino... soprattutto quando eventi particolarmente dolorosi si abbattono sull'umanità... Lirica molto apprezzata

Giovanna De Santis22 novembre 2010

forse lo lascia morire l'uomo perdendo valori umiltà dignita, magnifica poesia che diretta arriva alla coscienza, apprezzata tantissimo!

Daniela Pacelli22 novembre 2010

Come sempre bei versi che toccano le corde dell'emozione. Per il rientro un'altra bellissima perla! Applausoni Pino!

Nemesis Marina Perozzi22 novembre 2010

Quante volte l'ho urlato, graffiando l'aria, alzando pugni al vento, pregando per dimenticare il suo nome... che Dio è morto... Eppure, ogni volta un impercettibile segnale mi ha indicato la sua presenza, dolorosa, ma paziente, in attesa che io cambi idea...