la mia compagna del ufficio
Al mio risveglio
costante è il pensiero
tu.
All'arrivo in ufficio
Terrificato dall'idea di vederti.
Son tranquillo fino a quando..
Non vedo la tua sagoma
Sulla porta.
La donna dei miei incubi.
Tu.
Vorrei tappare le mie orecchie,
nella mia mente vorrei si spegnesse l'interruttore.
Vorrei non doverti ascoltare..
Fastidioso è il tuo modo di parlare..
Bla bla bla..
Non comprendo..
Il tuo strano linguaggio.
Prego in silenzio affinché
Il Signore ti doni una vita in grembo..
Cosicchè le mie orecchie possano
Finalmente riposare.
©
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Commenti (1)
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Alessia Vindice28 luglio 2006
che divertente poesia di dorian che non sopporta la sua collega di lavoro e prega Dio affinché le dono un figlio in tal maniera da non doverla vedere per un anno