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Spirituali 17 novembre 2010 · lettura 1 min · 2260 letture

Antico e contemporaneo

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Desire 348 poesie pubblicate
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Non è il momento della debolezza. Tu afferri nelle mani del cuore il coltello della decisione perché lo sai, dalla luce non arriva la morte, dalle tenebre non arriva la fede. Non è il momento della tenerezza. e tu afferri di petto l'ordine celeste: "Si, o mio Signore la tua parola, per me è ordine!" E cosi, arriva il momento della tenerezza, grande come un montone, dal cielo, come un miracolo, possibile come il Verbo Divino. Afferrando in un grande abbraccio la fede, impossibile morire tra le mascelle della morte ...
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Commenti (3)

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luigi8818 novembre 2010

A mio modesto avviso questa poesia è potentissima... esprime il suo senso con parole che più forti non si potevano trovare... e poi la chiusa ne è la dimostrazione più grande..."le mascelle della morte"...magnifica! Grande

Angelo Ricotta18 novembre 2010

Interpreto questa poesia come: la fede in Dio ci dà la forza di superare la sofferenza e ci promette di superare persino la morte e ci dispensa anche amore direi probabile (o forse certo per chi ha fede) più che possibile, come il Verbo Divino.

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Paolo Morganti30 agosto 2011

Impossibile morire! questo desideravo ascoltare da una autrice piena di fede ed io come Lei ricco di fede dico che se si crede nel sacrificio del Nazoreo e al percorso che lo ha riportato alla Casa del Padre, se si crede ciecamente e senza condizioni cioè avvolti d'Agape l'amore incondizionato, non si ha nulla da temere né la cessazione della miserevole nostra condizione umana di vita terrestre, né il nuovo viaggio che intraprenderemo dopo la morte. Alle persone senza fede tutto ciò creerà paure ed insicurezze che i fedeli non hanno, perché credono nella resurrezione dopo aver espiato l'originario peccato.