La rosa (soave oblio delle menti)

E' uno sguardo
che s'apre al mondo
la rosa che sboccia
in grembo
E' un abbraccio
adorno di veli di velluto
soffice strato
di profumo soave
di emozioni
infinite
E' un sorriso
intriso di purezza
dell'anima ferita
E' un cantico
si applaudito
mai così profondamente
agognato
Soave oblio delle menti
le tue son spine
senza lame taglienti
lungi da te
languidi lamenti
il cuor sollevi
da afflitti tormenti
©
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