Voglio

Quarta di sette figli, Francesca Cuccia, come pseudonimo Raggiodiluna, frequenta la scuola rurale, nelle campagne di Chiosi dove scopre e viene fuori il suo immenso amore per la la natura, gli alberi, i fiori. Tutto la emoziona e ama perdersi nel particolare, dove scopre un mondo sommerso e meraviglioso. Da autodida
Commenti (1)
Certo la poesia è molto bella, ma mi pongo da un'altra prospettiva... dall'interno del mondo maschile cerco di considerare soprattutto l'ultima strofa sotto un'altra luce: è davvero necessario che un uomo debba sentirsi una di quelle cose che tu dici? e se invece il ruolo di un uomo oggi fosse anche quello di essere altro, di essere emblema di sè stesso senza rappresentare un modello per altri? Intendo dire che sicuramente si può essere padri, figli, amici e quant'altro ma è altrettanto vero che a volte la felicità e la serenità sta pure nel sentirsi liberi da queste etichette... spesso diventano dei marchi sociali più che delle realtà volute... e ce ne sono tanti... li vedo... comunque bella poesia e grande riflessione arguta...
