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Introspezione 2 dicembre 2010 · lettura 1 min · 2823 letture

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Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Soltanto rara cosa ci colpisce in questa vita che noi conduciamo; proviene da lontano, e interferisce in tutto quello che poi noi facciamo. Può essere un parente che capisce fin da piccini ciò che noi valiamo, da giovani ragazza che gradisce quelle attenzioni che le riserviamo. A volte qualche libro incuriosisce, ed un intero mondo vi scopriamo, o un ameno paesaggio ci stupisce, e allora su di lui ci concentriamo. Il tempo arriva poi, che non gradisce approfondire ciò che noi più amiamo, frappone una barriera che impedisce di sviluppare quello che adoriamo. Ma l’antica esperienza confluisce nei tanti fogli su cui noi scriviamo: dai personali mondi scaturisce ciò che al lettore infine proponiamo.
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Pare che uno scrittore scriva in realtà sempre la stessa opera...

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (2)

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Alorian2 dicembre 2010

Stupenda. Dapprima l'autore, e più precisamente nelle prime tre quartine, ci espone con amara consapevolezza quelle cose "rare" e belle che colpiscono la nostra vita (un parente, la ragazza, qualche libro, un ameno paesaggio). Poi l'inesorabile e tiranno tempo che si frappone fra noi e questa voglia di voler godere in eterno di tali bellezze. Ritorna e si rafforza quell'amarezza, si tramuta in disillusione, in mestizia. Ma il poeta è lettore della natura e della vita. Il poeta riesce a leggere le connessioni tra gli infiniti elementi della realtà. Ne fa tesoro e le ingloba nel suo bagaglio di esperienza per metterla poi a disposizione del lettore. Di alto livello.

Aldo Bilato2 dicembre 2010

posso anche esser daccordo... ma s'ogni tanto si provasse a cambiar strumento e non sol spartito ... la solita novella narrata diverrebbe... più piacevole all'udito... forse ché a leggerla nel mentre... chi recepisce l'aveva tanto sperato... e in più moderna versione della solita solfa... ci s'è poi ritrovato... cià*