Sincronie
Sembra di sentire la risposta,
non è muschio sul tempo
ma riposo di una vita esausta,
caduta prima d'alzarsi e...
A volte a tarda sera, sai,
quando la facciata si perde
fra le ragioni delle cose,
incrocio regioni arrossite.
Come orologio nostalgico
torno, ritmo i miei pensieri
al suono di un mondo fermo
che corre dove manco da sempre.
Insieme vanno le illusioni
con abrasioni e barba incolta,
la verità falsata è mia
ora che afferro la domanda.
Due è numero estenuante,
sono il doppio di me,
mai la speranza di altro...
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (1)
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In Venere veritas5 dicembre 2010
ti lascio questi versi che avevo scritto tempo fa. e io... io vorrei essere altro per esserti altra direi che si attaglia bene a quello che tu provi.

