Lacrime
Mater dolcissima,
dolcissima madre
piccola donna dagli occhi di cielo
non t'ho mai conosciuta...
Quando silente
sei andata
dietro l'angolo buio,
non ho pianto per te...
Mater dolorosa
chiusa da sempre
in muto tormento
io, figlia smarrita,
soffocavo il mio amore...
Ci siamo perdute
lungo il cammino
vicine... ma sempre lontane...
Quanto mi sei mancata
e ancor più mi manchi
or che son qui
stanca, vecchia bambina...
Dolcissima madre
vorrei le tue piccole mani
che sfioran la mia fronte,
rider vorrei
parlare con te
pianger con te
le lacrime amare
di tutta una vita...
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Commenti (1)
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Ugo Mastrogiovanni7 dicembre 2010
È difficile e indelicato inserirsi nella carica logica di questa situazione così ben verseggiata. La via d'uscita da una situazione bloccata o impossibile è rimandata allo spirito critico del poeta, che per ora si aggrappa alla sua passione lirica e ne fa poesia.