Angelo è seduto sul confine
Angelo è seduto sul confine
ha un biglietto di penna d'oca
- respira l'odore della pioggia -
gioca con la pagina del cielo
a trovare differenze con i monti;
il grigio per suo figlio è rosa
- daltonico ottimismo da invidiare -
gocce tamburellano il tendone
assordando i timidi pensieri;
lampioni al nastro di partenza
aspettano le ombre decisive
di un vespero davvero imminente
nei colpi di coda del giorno.
E' applauso di acqua scrosciante
adesso a fremere le fronde
Angelo vorrebbe ringraziare
ma non si usa, dietro le quinte,
e piega le spalle senza inchino
nascondendo un sorriso di sfida.
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