Un messaggio d'amore
Inconsueti linguaggi
frammentati da grida
e da bestemmie
aggiungevano grigio alla sera.
La poca luce marcava lo squallore della strada.
Il gracidar di voci risvegliava
miti di leggenda.
Attenta la calca sul selciato
sembrava esaltasi per un gioco
quando ecco un volto da un lato
placò il mio interesse
un occhio fisso, sbiancato,
un braccio penzoloni
l'ora tarda scorgeva ben poco,
una gamba usciva dai calzoni;
l'avevano ammazzato
per un messaggio d'amore:
per aver guardato
ingenuamente una signora.
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Commenti (3)
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K
Kate9 agosto 2006
molto profonda e ben costruita, particolare cura prestata all'accostamento di parole. bravo, e piacere di averti conosciuto. ci rincontreremo durante il cammino
Leaf9 agosto 2006
mamma mia... è davvero di una bellezza sconcertante..hai colto un attimo torvo, vioento, e l’hai trasformato in un quadro (mi è venuto in mente il mio adorato Caravaggio, tracce di luce bianca tra cupi colori, di pelle meschina, sublimata da un che di divino rassegnato... )
A
Angeloantico9 agosto 2006
... poesia dal titolo dolce e dal contenuto che scuote, sei stato bravo nell'esporre un evento cruento con una certa delicatezza.
