Mi curvo nel cammino a piedi nudi
E la stanchezza si specchia nel sale
- densi rigagnoli a solcare il cuore -
i numeri sommati a troppe attese
disperdono quell'otto di infinito;
giorni di festa incidono certezze
- mi sono vuoti a perdere, i pensieri -
a mani vuote è stanco anche il sorriso
mi curvo nel cammino a piedi nudi.
Manca il tuo abbraccio anche di parole
il tuo profilo ancora alla mia destra
manca il vedermi dentro i tuoi domani
sapendo un tempo che la mente ignora;
fili sottili imbrigliano caviglie
sacchi di piombo appesi alle mie tasche
sotto la pioggia il sole è la preghiera
chiedendo di asciugare le mie ali.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!