Materdomini (Il Santuario)
Duilio Martino
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Così è che volle il popolo devoto
mura di roccia sul vallone noto
la casa della Madre del Signore
attigua al cerro che indicò il pastore.
I lievi passi su quel verde prato
disturbano il silenzio delicato
par che consumi il mio fiato invadente
l’estatica atmosfera ch’è suadente.
L'essenza dentro l'eremo è scolpita
chiama alla prece ed alla pace ambita
è eccesso anche il bisbiglio più garbato
o un lamento pargoletto un po' annoiato.
Con palpebre socchiuse la si sente
l'aulenza dell’Eccelso e ingenuamente
la guardo negli occhi cercando il segno
ch'approvi del devoto amar l’impegno.
Ma basta già sentirla lì presente
fulgida stella dell'amata gente
Lei solo saprà togliere le spine
materna protettrice di Fraìne.
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Duilio Martino
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