Di rosso vestita
Da domani mi vesto di emozioni.
Prendo l'armadio
lo lancio giù
dall'ultimo gradino di blu
e rifaccio il guardaroba.
Il mio cuore non saprà più di naftalina.
Il buon samaritano è caduto
tanto obeso
da sollevare terra nera
come polvere di battaglia.
Architetto eretico
ha costruito grattacieli di opportunismo
e intorno a me
gabbie d'ebano.
Urlava alla folla "traditrice, uccidetela!!"
Troppo indaffarato
in ansiose ricerche di
punizioni esemplari
a qualcosa non ha pensato:
L'isolamento disegna pensieri crescenti.
Quasi coscienti.
Eccoli
scavano un tunnel
dalla mente sinuosi scendono
al di là della pupilla
ti vedo e
passo oltre.
Il tempo ti riporterà sotto il mio portone.
Sarò vestita di rosso
verde e blu
il giallo nei miei occhi
seta nera fra i capelli.
Amore
i miei colori ti sotterreranno.
Banalmente eclissato.
Invisibile.
Puuuufff.
©
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L'autore
Nirvana
Commenti (2)
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luigi884 gennaio 2011
Assolutamente bellissima, con Sanzi! Cioè è eccezionale, irriverente, forte, sembra una rivoluzione inizialmente solo cromatica che diventa a macchia d'olio un vero e proprio grido di battaglia... come la polvere! E la chiusa è uno spettacolo: un vero calcio nel posteriore... non lascia spazio a fraintendimenti... quando tornerai sarai fuori moda e potrai tornare da dove sei venuto... ottima! Non capisco affatto il portfolio, eppure è ancora presto per carnevale, non penso sia uno scherzo...
V
Vittorio Palmieri7 gennaio 2011
una rivoluzione di colori e suoni ed emozioni. Testo meraviglioso.

