Io ho un pappagallo libero
Io ho un pappagallo libero,
verde, con vezzi in confidenza
mi regala il suo canto ogni mattina
prima del saluto sopra un ramo
Lo sento tutto il giorno nel suo canto,
diverso, fra le tortore e quei merli,
mi insegna la sua gioia senza gabbia
la scelta che ha rischiato per il sole
Ripiega la sua testa tra le ali
curando che la mia si innalzi fiera
arriverà di certo il nudo Inverno
ma è adesso che il sorriso si crogiuola
Non serve che domandi la sua casa
nemmeno il tempo di un planare stanco
il nome che gli ho dato è il mio buongiorno
nel dono che ho racchiuso al suo adottarmi.
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Commenti (1)
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Silvia Cingolani4 gennaio 2011
La scelta di essere liberi è sempre da ammirare... molto piaciuta,