Pensieri notturni
Annotai sul taccuino
il fragile equilibrio
che rendeva complementare
quella strana simbiosi.
Le frecce scagliate nel vento
bucavano il cielo sanguinante
e dalle farcite nuvole
scendevano gocce
di amare lacrime.
La terra fumante
e il tintinnio sulla fronte
confondevano la mia visuale
mentre lo spegnersi della candela
indicava il presto avanzare del buio.
L'universo ruberà il bagliore
alle distratte stelle
e anche questa sera
con serafica riflessione
riuscirò a vedere.
©
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Commenti (5)
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K
Kate16 agosto 2006
anche queste mi è piaciuta, calibrate le parole e musicalità al testo
U
Ugo Mastrogiovanni16 agosto 2006
Pensare, meditare, sognare in solitudine, questo è una delle scelte del poeta.
Leaf16 agosto 2006
se fosse così facile... saremmo tutti poeti o pizzaioli..ma il secondo forse dà più soddisfazioni... amaramente d’accordomarina
S
Saffo17 agosto 2006
a volte la luce abbaglia e confonde la visuale... paradossalmente... con il buio certe cose si vedono più chiaramente! mi è piaciuta particolarmente la prima parte..forse perché molto vicina a ciò che provo! grandiosa!
V
Virginia19 agosto 2006
il cuore vede anche e soprattutto al buio... queste strane simbiosi che sembrano unite da una colla fantomatica... come sempre grandi metafore; -
