In piscina
Dove sono, io?
- tra questa pelle esposta
e gocce da tergere in calore -
Qual'è la mia nota
nel vociare scomposto
a nascondere pensieri?
Negli sguardi a mostrarsi
sui bancali all'inglese
piedi senza un'impronta
corrono in statica coscienza.
Mi tuffo nel cloro azzurro
nuotando fuori dal cuore
è cristallina la tua fonte
e - sentirla - potrei affogare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Dalassa6 gennaio 2011
Quanti confini vorremmo superare ed arrivare ad una verità che dia una totale apertura sul mondo, come desiderio di una vera e propria "immersione nella vita". Mi cattura per la suggestione che sprigiona ... lascia navigare ampiamente nella propria coscienza. Molto intesa.