Apriamo una parentesi
Un giorno di novembre
ormai lontano
tu irruppi il mio sentiero
con inaspettato
fragor di bomba
e sorpresi il mio cuore
d'ingenua donna:
"apriamo una parentesi
in mezzo alla vita nostra"
fu questo il tuo pensiero
da spavaldo scudiero
ti aprii il cancello
dell'anima mia
e deviai il mio cammino.
Sognavo ad occhi aperti,
incredula e sgomenta
procedevo a passi incerti.
Ti amai più di me stessa
e mi scoprii poetessa
ma ahimè il sipario
iniziò a calare
gli spiriti bollenti
presero a raffreddare.
Or non resta che il silenzio
di messaggi vuoti
mai inviati
a farmi compagnia
in questi giorni
miseri e soli
di profonda malinconia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Francesca Coppola17 agosto 2006
molto amara e sofferta questa tua di oggi... mi piace esprimi bene la sofferenza di perdere la musa ispiratrice non solo dell’amore!
Leaf17 agosto 2006
la malinconia che è sempre quella che anima le nostre menti per scrivere..nella felicità è raro mettere alla luce una bella ppoesia, facci caso... se sei felice, lo sei, e basta... anche questa è molto bella, brava Katya, unne, Marina
M
Marilena20 agosto 2006
un incidente di percorso..lo hai incontrato..hai creduto alle sue parole..fino a capire che era solo un bluff... come tanti uomini fanno e sono... brava kate
