Mentite spoglie
Vorrei parlarti di storie incantate
In una gelida notte d'estate
Liberamente parlando più' forte
e non limitando le nostre risate
Vorrei poterti incontrare alla luce
Senza quel macabro che ci conduce
A risucchiare del sangue proibito
Ad una ferita che non si ricuce
Vorrei poter raccontare il mio amore
Non esser solo a sentire le grida
Disperazione che mi schianta il cuore
Senza nessuno che condivida
Questa mia folle illusione sognante
Questa passione mista alla follia
Il desiderio mio più altalenante
che non fossi niente o che fossi mia
Quanto dolore a sognare il possibile
render concreto un immenso miraggio
Di una storia a passione invidiabile
Ma vana, causa, il mio poco coraggio
Se di pensieri e di rime ora abuso
Colpa di un sentimento che varia
Scappo ritorno mi sento confuso
Ma son parole che dedico all'aria
il tempo passa e cresco in fragilità'
ma quanta forza mi da' per sognare
il rovesciare di notte la mia città'
per regalarmi un incontro casuale
vorrei sognarti e trovarti al risveglio
non maledire quell'ingenuo sbaglio
che mi tormenta ad ogni sbadiglio
che mi fa incidere e strappare il foglio
sei cosi' grande ed immensa al pensiero
di avere sul corpo mio la tua mano
e' un sogno astratto ma se fosse vero
starei già pensando di starti lontano
poi mi ricopro di maschere e falsità
privo di sogni speranze possibilità
solo rimango a girare per la città
con quel desiderio mio d' ilarità...
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