Il sogno dei poeti
Saprò farmi perdonare
per i miei modi da pagliaccio
stagliato sul palco di un teatro immaginario
per far ridere la gente
mentre gli sguardi tuoi,
indifferenti eppur severi,
mi ricordano gli occhi dei poeti.
Saprò farmi perdonare
quando incomberà la notte.
Sparirà, allora, il trucco dal mio viso
disegnando l'anima sul volto.
Le lacrime bagneranno il tuo sorriso
quando ti donerò i miei versi
scritti col sangue, color di vino vecchio,
e vivrai il sogno dei poeti,
trovando l'alba fra le tenebre del cuore.
©
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L'autore
Gianpaolo
Sono nato 27 anni fa ad Avezzano (AQ). Dopo aver speso l'adolescenza a scrivere canzoni e ad andarmene in giro a suonarle con il mio gruppo ho deciso di mettere la testa a posto. Mi sono tagliato i capelli e sono andato a Viterbo per studiare archeologia medievale. Mi sono messo sotto di brutto ed ecco che in quattro a
Commenti (2)
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F
Francesca Coppola18 agosto 2006
che romanticismo... dolcissima dedica... !
K
Kate18 agosto 2006
bellissima e molto romantica, versi ben composti e calibrati, mi piace molto,