Ed eccolo

Ed eccolo
il tesoro
mai cercato,
ora trovato,
che nel suo privilegio
mi trattiene
Eccolo il sentimento
che dalle mie paure
è stato annunciato,
il tutto e il niente
in uno scambio
che teme,
il dolore più soffocante
Ed ecco in volo
nell'euforia del mistero
l'incontro,
di quest'anime incandescenti
mentre io
odo scorrere
vetri a piedi nudi
per le vie,
lacerandomi la pelle
Cosi ora
tutto tace
nel tremendo arrivo
di questo vento,
nel più fragile distacco
di un amore mai solo
da cui lentamente
mi astengo.
©
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Commenti (2)
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mario calzolaro16 gennaio 2011
...leggo, per la prima volta, un componimento poetico di questa autrice... e mi piace. Mi piace per il decoro del verseggiare e per la ricchezza di immagini e metafore che arricchiscono il contenuto, coinvolgente e pieno di fascino.
luigi8817 gennaio 2011
Sorprendente davvero come si possa improntare la propria scrittura all'armonia, alla leggerezza... non superficialità che svuota di senso le parole, ma forza enorme dei versi che conservano tuttavia una delicatezza indicibile... in pieno con Mario... apprezzo molto questa poesia, che però per quanto mi riguarda, non suona come una scoperta, ma piuttosto come un'altra piacevole conferma della bravura dell'autrice... Giusy! ciaoooo!

