Si Fingono Donne
tic tac
passano le ore
e si stan acora specchiando
quelle dolci ragazzine
che sotto gli occhi
hanno il trucco pesante
e sotto non voglion idossar più niente
le grandi donne
provano pena
quella finta è una catena
senza ingranaggi rotti va avanti
con i brillar finto sorridono in tanti
ragazzi come gradini
di scale
da salire
uno dopo l'altro
se potessero parlar le mura
chiederebbero se la natura
puo avere omesso di donarle il cervello
mentre le vedi sopra questo o quello
tutte si credono dee di giustizia
ma si ritrovano ad adorare
solo il loro pavoneggiare di pigrizia
io vorre solo gridar:
è BELLO
essere ignoranti in questo macello
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Francesca Urbix
Sono una studentessa universitaria carica di sogni e speranze che pretendo diventino realtà.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
ilaria montali29 gennaio 2011
Se sono bambine hanno solo bisogno di crescere, l'importante è che nel loro percorso di vita chi dovrebbe essere adulto e maturo non faccia gioco della loro integrità.
Omar Arcobaleno29 gennaio 2011
bella poesia nella sua struttura e immagine "tic tac/passano le ore" tic tac ripassano le ore è cresceranno
C
Copia Conforme30 gennaio 2011
la tendenza a pavoneggiarsi di determinate ragazze, arriva spesso ai limiti della normale decenza. I "ragazzi - gradini... saranno pure un tantino stupidini!! Mi ricordi una ragazza che fino a poco fa per truccarsi sembrava che sul viso doveva compiere lavori edili : D Apprezzata poesia Fiocco

