Ore 22,35
Rassegnazione, veleno, morte,
anime dannate che danzano nella mente,
fiamme che si elevano alte nell'animo,
ferri roventi che trafiggono il cuore,
parole amare che echeggiano,
odio per tutto il creato.
Odio per la luna assente nel firmamento,
che favorisce gli incontri tra gli amanti,
odio per il sole che domani sorgerà
illuminando le ultime ore d'amore,
odio per gli uccelli leggiadri e spensierati,
che volano in coppia felici.
In una notte d'estate
crolla l'uomo innamorato,
si arrende
all'inclemente onnipotenza di Dio,
si lascia trasportare
dal fiume in piena dei ricordi
sgorgante dai suoi occhi.
Domani sorgerà un nuovo sole
dai raggi dorati come i suoi capelli,
radioso come il suo candido viso,
accecante come i suoi occhi innamorati,
caldo come le nostre notti di passione.
Domani nella luce saranno le tenebre,
nelle tenebre la morte del cuore.
Domani, se un domani ci sarà,
anche gli angeli piangeranno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!