Delirio dello spirito
Fredde onde,
spinte e risucchiate dal mare,
bagnano i miei piedi,
spostano sabbia,
gusci di conchiglie,
il tuo e il mio amore.
Sprofonda nella rena
sottratta dalle acque della tua indifferenza.
il peso del mio corpo e della mia anima.
Il sole all'orizzonte,
tramonto di sentimenti,
lastrica con oro
la nostra strada turbata dai flutti,
che lentamente sparisce nell'oscurità.
Scompare la nostra luce
e veloci ci sovrastano le tenebre
inclementi delle lacrime versate dal cuore.
Cerco in alto la luna
come ogni giorno lo splendore dei tuoi occhi,
ma nuvole nere la negano allo sguardo,
spinte dalla sadica risata del vento.
In questo delirio dello spirito
fisso l'oscurità della mia anima
persa nel macabro infinito.
©
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