Quattro cicche nel portacenere
Angelo Michele Cozza
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Quattro cicche nel portacenere:
ecco lì i reperti, bossoli
sparpagliati sul campo di battaglia!
Non reperti assolutori,
prove a mio discapito
ma corpi del reato nella causa intentata
per il mancato sostentamento
dei tuoi baci a causa del mio tabagismo.
Mi difendo alla meno peggio
con mille astrusi cavilli mi batto,
mi oppongo a ricostruire le scorte,
riduco la dimensione del pacchetto;
nell'astinenza esasperante
non vado a frugare tra le tasche
ma ad ogni soprassalto soporifero
poi tutte le buone intenzioni
per cedimento vanno in malora.
Il despota mi tiene in ostaggio
mi attira con le sue malie vogliose!
-Devo prendere di petto
il losco e vertiginoso vizio!- mi dico
non posso permettere
ad un gusto amaro e un effluvio nauseante
di prevaricare su i miei proponimenti!
Se devo ostinarmi a perpetuare
cataclismi cardiaco-respiratori
sia almeno per un raccolto di baci
se devo ardere, sia per un ardore d'amore.
Eh no! Non posso dartela vinta amore:
ti do tutto il tempo necessario
per adunare i tuoi baci
e condurli in allegria sulla mie labbra!
©
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L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
Commenti (1)
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K
Kate29 agosto 2006
e la sigaretta, quella infame nemica si porta via tutti i baci. bella e originale poesia
