1.500 lettori online · 354.555 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da luigi88
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 17 febbraio 2011 · lettura 1 min · 2079 letture

In controluce

luigi88 303 poesie pubblicate
+ Segui
E' facile il contrasto, c'è poco di simile oggi tra me e quel cielo terso: coloro il mattino d'egoismo. La tentazione impetuosa di un naufragio da tavolino, impiccato in un caffè mi diramo dal neon importuno. Il vetro opaco da penombra delizia di pubblico distratto; volatili i fumi, lunatici volti sciolti dietro il palmo alla tempia. La solitudine degli oggetti come venti sperperati, dispersi come le mie pupille sotto ciglia arcuate e stanche. Cosa resta di un attimo quando il tempo riparte e quale ricordo delle minime cose?
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Pensiero al tavolino di un caffè...

L'autore
luigi88

Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Splendido Leotta Michele17 febbraio 2011

non potrei mai esprimermi ad un livello così impeccabile ed affascinante... quante emozioni racchiuse trasmette il cuore... un esaltante vedere nel sorseggio d'un caffe... ho meraviglia tu prospetti ma è l'assenza che si ha in te e non si sa percepisce quell'incanto che doni... sei sempre presente e pure nel cuore astratto... una meravigliosa simile e difficile che possa rileggerla... affascinante pensiero poetico che onora chi la scrive e chi la legge...è grande questa POESIA...

Silvia Contessa17 febbraio 2011

"Cosa resta di un attimo quando il tempo riparte e quale ricordo delle cose minime? Bella domanda come chiusura di questa tua poesia che ho apprezzato molto, forse quello che rimane è una sensazione impercettibile sulla pelle, magari un giorno inaspettatamente quel momento ci tornerà in mente con un profumo, una melodia ...

Stefania Stravato18 febbraio 2011

...quasi tangibile lo stato dell'anima che s'impicca in quel caffè... tanto è grande la forza evocativa delle metafore... splendida l'immagine della ''solitudine degli oggetti... come venti sperperati...' un testo davvero apprezzatissimo... i miei più sinceri complimenti, Poeta...

I
Ilaria Rizza18 febbraio 2011

L'attimo sfugge via, perché il tempo è invidioso! Il ricordo è un amico dell'attimo e né conserva il ricordo Mi fa riflettere questa poesia,è molto bella... "la tentazione impetuosa di naufragio da tavolino, impiccato in un caffè"Woow! anzi Bluu! Complimenti Gigi ^^