E ricama cerchi d'infinito
Il battere il tempo
con le dita
viene portato
dall'anomalo Maestrale
E gridano i chioschi di rena
l'offerta di note e sole
mentre grani di sabbia
danzano sui piedi l'Estate
Fogli di notizie
dispettano l'etichetta
volando tra le mani
ipotetici viaggi alla catena
Nel flamenco della vita
nacchere di racchette
esaltano guizzi di gioventù
in sfida da sorrisi in offerta.
Il silenzio fra le mani
del bikini defilato
piega il capo sul cuore
nell'assenza di un pensiero
che sia specchio del proprio
e ricama cerchi d'infinito
il piede dai passi d'inerzia.
©
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