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Sociale 28 marzo 2011 · lettura 1 min · 4042 letture

Giraut de Bornelh (Trobar "clus" o "leu"?)

Ausilia Giordano 686 poesie pubblicate
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Ben si addice a Raimbaut D'Aurenga l'enigmatico discorso e a te intrepido Giraut, la gaiezza dello stile schietto. La possanza dell'ermetico profilo, alla sua austera mente, al tuo asserire la limpidezza della nitida sintassi. In Raimbaut dimora la strategia del metaforico linguaggio, che tratta lascivia con nobiltà e tatto e la cortigiana eleva a dama eccelsa. Il suo fiume di parole sa cibarsi ai pascoli più dotti e a oblianti fonti va a dissetarsi. Il suo verso è compreso solo da intenditori eletti. Intanto tu mortale aedo, ricco solo di umile sentire, attingi allo scibile del tuo cuore la profondità del Discorso più sincero, che offre a ciascuno l'immediatezza del capire e dona alla donna tua amata la preziosità del canto dell'Amore vero.
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Giraut de Bornelh, è un poeta trovatore provenzale, attivo all'incirca tra il 1160 e la fine del XII secolo, originario di Bourneix. Emblematica è la tenzone tra i provenzali: il conte- poeta Raimbaut d'Aurenga (già da me citato in una poesia a lui dedicata) e Giraut de Bornelh, nell'anno cardine per la cultura trobadorica (1170), a tema letterario - stilistico: Raimbaut d'Aurenga difende il trobar clus (che sostiene la validità della poesia chiusa e aristocratica, intrisa di allegorie), mentre Giraut de Bornelh difende il trobar leu (che sostiene lo stile semplice e chiaro della poesia).

L'autore
Ausilia Giordano
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Commenti (2)

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Come sempre proponi interessanti sviluppi di ricerca poetica. Complimenti.

A
Alorian24 giugno 2012

E' doveroso l'omaggio a colui che Dante riteneva "il cantore della rettitudine". Trobar clus o trobar leu, è evidente la sua presa di posizione in una delle sue canzoni: "qu'eu dic qu'en l'escurzir/non es l'afans,/mas en l'obr'esclarzir (l'affanno, la vera difficoltà non è nel cantare oscuro, ma in quello chiaro) . Davvero dei versi, i tuoi, che invitano ad una profonda riflessione.