Serpenteo de un suspiro
Condenado a esta cruz por mis indecisiones,
quisiera llorar como tarde fingida,
murmurante murmullo, sediento de mar,
tormento escondido de alma rendida
que brota en arpegio de mi suspirar.
.
¿De qué sirve un suspiro si palpita en la penumbra?
.
Serpenteo inestable de mirlo extraviado,
camino ofuscado como sombra de duda,
profundo eco de guitarra sin cuerda
que sufre y grita como un exiliado
junto a los juncos de una isla sin playa.
.
SERPEGGIO DI UN SOSPIRO
.
Condannato a questa croce dalle mie indecisioni,
vorrei piangere come sera ingannatrice,
mormorio sommesso, assetato di mare,
tormento celato d’anima vinta
che sgorga in arpeggio dal mio sospirar.
.
A che serve un sospiro se palpita nell’ombra?
.
Serpeggio incerto di merlo smarrito,
cammino offuscato come ombra di dubbio,
eco profondo di chitarra senza corde
che soffre e grida come un esule
fra i giunchi d’un’isola senza riva.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (2)
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Vivì15 aprile 2011
Le immagini suggerite e recepite sono senz'altro malinconiche e dense di dubbi per una lirica dalle immagini originali e suggestive. Nella sua espressività molto apprezzata.
mario calzolaro15 aprile 2011
la forza delle immagini gareggia con il nitore dello stile... il risultato è pregevole

