Fuoco

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (3)
come sempre l'eleganza ed il ritmo uniti ad un armonico sviluppo contraddistinguono i versi di questo autore... Molto apprezzata
...e ho imparato ad amarti che non posso farne a meno sospeso sul bordo delle tue labbra che tu hai poggiato nei miei giorni... tra le ore che passano così sempre sospese nella mia schiavitù...la mia libertà...la mia nostalgia... il mio futuro... di te... Molto apprezzata...
...Il futuro che ride... si credo che sia bello amare così!



