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Uomini 29 aprile 2011 · lettura 1 min · 3633 letture

Il nocchiere

lucio lucentini 219 poesie pubblicate
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E sia la notte che ricopra Il giorno, e sia quel buio cielo visione di stelle. Fermo è l'incanto della solitudine fin tanto che scruto le maree e ascolto la risacca come una nenia avvezza all'ossessione. Tesa è la cima in quella vela dove si stende il vento. Vento che posa il sale sulla pelle, libero, oltre i confini del tempo. La prua frange l'onda, la rotta ricompone e graffia quella lavagna grigia del mare. Dispersi come briciole cadono i desideri nelle pieghe dell'anima.
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Dalle mie esperienze di vele, dal mare e dai sogni dispersi con amore nel vento16 ottobre 2011
L'autore
lucio lucentini

Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa

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Commenti (7)

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N
Newton137229 aprile 2011

Davvero interessante... anche da un punto di vista strettamente ritmico sembra ondeggiare. Più che appropriato è il sottofondo del notturno di Chopin!

v
veronica de tommaso29 aprile 2011

è soprattutto l'atmosfera che trattiene sui versi di questa poesia che trasmette un senso di "placida malinconia"...

Manola Gini29 aprile 2011

avvolge in una lieve malinconia, molto musicale e ondeggiante si, molto bella

Vilma29 aprile 2011

versi molto belli e musicali, ma anche molto malinconici... piaciuta particolarmente

Omar Arcobaleno30 aprile 2011

Le vele di questa poesia ti portano oltre i confini del tempo... molto apprezzata,

Annamaria Barone30 aprile 2011

E si staglia, nitida, tratteggiata sulla lavagna del mare, la figura di quest'uomo. Sguardo perso sull'infinito e viso solcato dalle rughe di anni e di sale e di tempeste. E' quasi immobile, si intravede solo il battito delle ciglia ed il respiro, calmo, profondo. Ed è un'immagine di forza e consapevolezza, di preghiera quasi, al mare della vita che si apre davanti ai suoi occhi, pieno di sorprese ed insidie ma assolutamente da vivere, ad ogni alba, ad ogni notte ad ogni tempesta, ad ogni bonaccia. Quanto è bella questa poesia!

J
Joel31 maggio 2013

non si può che lasciarsi trasportare dalla corrente delle sensazioni che scorrono con le parole di questa poesia. E' la magia dell'acqua. Bellissima.