Chi pianse Didone

Chi pianse Didone
nell'orrenda sua fine?
Non certo il fuggente eroe
ch'ebbe le sue tenerezze
d'anima e di carne,
e che mai avrà saputo
dei lutti del suo passar
l'altrui destino.
Ma non son ceneri fredde le sue,
se ne scrivono i poeti,
perché ancor oggi
han diverso nome
ma la stessa anima
le donne che vivono,
in un sol talamo,
il fatale incontro con l'uomo
che scompare prima che il loro sogno
cessi d'esser un miracolo:
è alle lor vite sospese nel lutto,
ch'io dedico questo mio
crisantemo d'acqua.
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Commenti (1)
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Michele Tropiano30 aprile 2011
bella bella, davvero bello il paragone fra didone e le donne d'oggi abbadonate dal proprio uomo, sole con la loro storia, a morire senza che nessuno le pianga. per didone ci ha pensato la poesia millenaria... ma le donne di oggi? una scrittura audace, una stupenda dedica.
