Alba di Primavera
Ausilia Giordano
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C'erano le rondini
ad invocare l'Alba,
gli stridii insistenti
mi sottrassero al sonno.
Vegliavano i merli
sull'Aurora nascente,
i garriti repentini e pungenti
mi colsero improvvisi.
Dal letto scivolai veloce,
di corsa sull'alto terrazzo
a seguir quei suoni
intensi e intermittenti.
I primi chiarori dell'Alba
la Notte congedavano
in un intreccio estasiante
di nastri lucenti.
Una trama di colori
dal rosso- arancio al giallo- ocra,
al grigio- rosa si fondevano
con l'apparire lento dell'azzurro del cielo.
Infiniti archi splendenti
dal sole nutriti
dolcemente si innalzavano
sull'orizzonte incantato
e intorno irradiavano
annunciando il Sole crescente,
più che Venere brillante,
dal Mare emergente
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L'autore
Ausilia Giordano
Commenti (1)
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Giovanni621 maggio 2011
Una splendida e meravigliosa descrizione dello spettacolo che la natura ci offre gratuitamente ogni momento della vita. Splendida e meravigliosamente scritta.

