Ti sento camminare
Ti sento camminare
ogni giorno
tra le stanze vuote
della mia mente.
Rimbombano sinistri
i tuoi passi.
Con scarpe di ferro pesanti
corri veloce e t'avvicini
al mio cuore,
per stritolarlo tra le mani.
E ora soffoco,
istante per istante,
ma dimmi adesso,
mia ignobile clessidra,
non mi vuoi con te
anche domani?
Non sono forte
come tu pensi,
è fragile la mia vita
ancor più fragile
il mio amore che muore
ogni giorno
tra le mie mani.
©
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L'autore
Monster
Per avere una biografia..bisognerebbe avere una vita... ma io ho una vita..? C'è chi dice di si c'è chi dice di no! ..personalmente avrei preferito non esserci, ma visto che sono qua in mezzo a voi (mio malgrado) vi prego di sopportarmi...visto che io non mi sopporto da solo (ho troppi difetti etc.)! non mi sento p
Commenti (1)
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K
Kate28 settembre 2006
l'amata vista come una clessidra che segna il tempo e forse segna anche l'intensità dell'amore che distrugge il poeta col passare dei giorni e segna la sua fragilità, molto bella luigi
